Il Premio dedicato a Roberto Morrione è una sezione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi e finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica sociale o culturale dell’Italia, quali l’attività delle mafie e delle organizzazioni criminali, l’esistenza di traffici illegali, come traffici di rifiuti tossici, armi, droghe ed esseri umani, le attività di corruzione e di intimidazione, l’esistenza di attività di organizzazioni segrete o clandestine con progetti eversivi o terroristici, nonché le violazioni dei diritti umani.

Dopo il successo della prima edizione con oltre 90  progetti partecipanti, questa seconda edizione che è stata presentata in anteprima domenica 7 ottobre al Festival Internazionale a Ferrara, vedrà diverse novità: la prima e più importante è che il concorso quest’anno sarà rivolto ai giovani sotto i 30 anni. Da quest’anno, infatti, è stata abbassata da 35 a 30 l’età dei partecipanti con l’intento di fornire nuove opportunità di formazione e aiuto alla produzione d’inchieste ai giovani giornalisti.

Sempre di più in linea con l’eredità lasciata da Roberto Morrione, il Premio vuole essere anche una occasione di formazione per i tre finalisti che oltre a essere seguiti da tutor (quest’anno uno staff vero proprio formato da professionisti fornirà anche supporto tecnico e consulenza legale ai vincitori) avranno anche l’occasione di partecipare a incontri formativi.

Il giornalismo di inchiesta, in Italia e in Europa, ha avuto uno dei suoi migliori e più brillanti esponenti in Roberto Morrione, giornalista di diverse testate RAI (vicedirettore del Tg1 e del Tg2 e collaboratore del Tg3 per cui ha firmato editoriali e inchieste sulla mafia), fondatore di RaiNews24, presidente di Libera informazione e per anni membro della Giuria del Premio Ilaria Alpi, che rappresenta attualmente uno dei più importanti momenti di riflessione e dibattito sul giornalismo d’inchiesta televisivo a livello internazionale.

Venuto a mancare il 20 maggio del 2011, una vita passata a lottare per una informazione coraggiosa e pulita, innovativa, sociale, Roberto ha sempre avuto una forte attenzione alla formazione delle giovani leve giornalistiche: anche per questo il Premio Morrione ha scelto di rivolgersi agli under 30.

I risultati verranno resi noti entro il 31 gennaio 2013 nell’ambito dell’eventoIl buon giornalista d’inchiesta è per sua natura un discesista” al quale parteciperanno anche alcuni membri del comitato italiano della Campagna Europea per il Pluralismo dell’Informazione (di cui Libera Informazione è stato uno dei primi partner sul territorio), la sua portavoce e membro del comitato dei cittadini promotore dell’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) Tana de Zulueta e altri referenti del comitato organizzativo europeo.

L’appuntamento è per le ore 18:00 (ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili in sale) presso la Sala Di Liegro di Palazzo Valentini (via IV Novembre, 119/a – zona Piazza Venezia).

In occasione della cerimonia di premiazione che sarà presentata da Marino Sinibaldi (direttore di RadioTre), interverranno in sala Giuseppe Giulietti (portavoce di Articolo 21), Marcella Sansoni (presidente giuria Premio Roberto Morrione) e i tutor dei tre progetti finalisti Sandro Provvisionato, Flavio Fusi e Flaviano Masella insieme agli autori.

A seguire, si terrà la proiezione di “Illuminare gli angoli bui, il ruolo del giornalismo d’inchiesta oggi” con Riccardo Iacona (Presa Diretta-Rai Tre), Maurizio Torrealta (L’inchiesta–Rainews24), Sigfrido Ranucci (Report-Raitre) e Corrado Formigli (Piazza Pulita–La7).

L’intera iniziativa è organizzata dal Premio Roberto Morrione in collaborazione con: Articolo 21, Premio Ilaria Alpi, FNSI, USIGRAI, RaiTeche, Tavola della Pace, Misteriditalia.it, Scuola di giornalismo Lelio Basso, Gruppo dello Zuccherificio, UCSI, Libera Informazione.

MEDIA PARTNER: Internazionale, Rai RadioTre

Maggiori informazioni sul sito Internet del Premio: http://www.premiorobertomorrione.it/