BRUXELLES – Filtrano le prime conferme delle voci circolate questa mattina al Parlamento Europeo. Il Comando Supremo dell’Esercito Ue si sarebbe riunito all’alba nella sua sede di Bruxelles per valutare l’invio di truppe in Turchia. L’impegno diretto del contingente militare europeo – si apprende da ambienti dell’eurodifesa – farebbe seguito alla decisione del premier turco Erdogan di oscurare i social network, impedendo il libero accesso a Twitter e Facebook in Turchia.
“Parallelamente a quanto avvenuto in altri teatri di intervento nell’area, l’Unione Europea non può far mancare il proprio sostegno alle popolazioni colpite dalla censura ai media e alle libertà digitali”, è quanto dichiara una autorevole fonte delle istituzioni europee, che preferisce rimanere riservata.