Se fossi certo di non fallire cosa faresti oggi?

Pensi, scrivilo e poi… vai e fallo!

La vita è una e l’istante che passa non torna

Stephen Littleword, La tecnologia dell’ovvio ~

 

Comincio con questa citazione il mio suggerimento a cogliere i vari inviti che da qualche mese invadono i canali di comunicazione sull’Europa. Può sembrare una questione tecnica per addetti ai lavori, ma invece è proprio rivolto a tutti voi, cittadini europei maggiorenni!

Dall’anno scorso è infatti attivo un nuovo strumento chiamato INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI.

In Italia risulta davvero una cosa nuova, dal momento che siamo abituati al massimo a far sentire la nostra voce, quando col referendum abrogativo firmiamo per cambiare in tutto o in parte una legge. Questa volta invece si tratta di prendere l’iniziativa! Grazie al lavoro di cittadini di almeno 7 diversi paesi d’Europa, riuniti in comitati, sono state pubblicate già diverse proposte (chiamate appunto ICE, acronimo che sta per “Iniziative dei Cittadini Europei”) nelle materie di competenza della Commissione Europa e sono pubbliche e disponibili sul sito dell’UE.

Adesso tocca a noi sostenerle se ne condividiamo i valori e le richieste. Perchè diventino reali proposte da sottoporre alla Commissione Europea bisognerà raccogliere 1 milione di firme da parte di un numero di cittadini rappresentativi di almeno 7 Stati Membri.

Io ho cominciato a informarmi e attualmente, tra le tante aperte, ho sottoscritto l’iniziativa a favore della protezione del pluralismo dei media che intende armonizzare in parte le legislazioni nazionali relative alla proprietà e alla trasparenza, al conflitto di interesse con incarichi politici e all’indipendenza degli organismi di regolamentazione.

È un invito a dare una concreta attuazione all’articolo 11 della “Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea” (“Libertà di espressione e d’informazione”) che recita «ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera» e prosegue affermando «i media e il loro pluralismo sono rispettati».

 

Se poi siamo proprio ispirati e vogliamo agire in prima persona, possiamo attivarci e proporre una nuova iniziativa.

Facile come un gioco, no?

È IN GIOCO L’EUROPA, SEI IN GIOCO TU!

(cit. Anno Europeo dei cittadini 2013)

 

 

Serena Barilaro

Presidente Associazione Sharing Europe