Questa mattina presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana,  a Roma, si è tenuta la conferenza stampa per il lancio dell’iniziativa europea per il pluralismo dei media.

L’iniziativa dei cittadini europei è un  nuovo strumento di democrazia partecipativa, che permette ad almeno un milione di cittadini di presentare una proposta di legge direttamente alla Commissione europea. È possibile firmare sia sul cartaceo, ma soprattutto online al seguente link:

https://ec.europa.eu/citizens-initiative/ECI-2012-000013/public/index.do?lang=it

Ha moderato la conferenza stampa di quest’oggi Tana de Zulueta, portavoce del comitato italiano.

Caffè News è membro del comitato insieme ad altre importanti realtà italiane e internazionali del mondo della comunicazione e della società civile: FNSI, Articolo 21, European Alternatives/Alternative Europee, Libertà e Giustizia, CGIL, ARCI, MoveOn Italia, Consiglio Italiano del Movimento Europeo – CIME, Libera Informazione, Associazione da Sud, Cittadinanzattiva, Società Pannunzio per la libertà d’informazione, IRPI, Confronti e FCEI.

“L’informazione è il miglior antidoto alla corruzione, non esiste democrazia senza diritto d’informazione”, ha dichiarato Tana De Zulueta.

È intervenuto anche Claudio Sardo, direttore de L’Unità, che ha ribadito la convinta adesione del quotidiano a questa iniziativa europea.

Lorenzo Marsili, portavoce del comitato europeo, ha ricordato che proprio ieri il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz è stato il primo firmatario di questa importante proposta europea concludendo: “È arrivato il momento per l’ Europa di sanzionare non solo i deficit di bilancio, ma anche i deficit di democrazia”.

La coordinatrice della campagna europea, Anna Lodeserto, amplia il quadro delle iniziative organizzate in tutta europea, come la conferenza stampa in corso di svolgimento in Spagna e le presentazioni che avranno luogo negli altri paesi europei anche nel corso delle prossime settimane.

Noi invitiamo i lettori di Caffè News e tutti i cittadini e le cittadine a firmare per questa importante iniziativa che chiede all’Europa:

  1. Una legislazione efficace per evitare la concentrazione della proprietà dei media e della pubblicità;
  2. una garanzia di indipendenza degli organi di controllo rispetto al potere politico;
  3. la definizione del conflitto di interessi per evitare che i magnati dei mezzi di informazione occupino alte cariche politiche;
  4. sistemi di monitoraggio europei più chiari per verificare con regolarità lo stato di salute e l’indipendenza dei media negli Stati Membri.

 

Un articolo di Maddalena D’Urso | Caffè News

Comitato italiano dell’Iniziativa Europea per il Pluralismo dei Media