Oggi, Pasquetta, mancano i giornali.

È, forse, questo il momento più giusto per capire quanto sia importante il pluralismo e l’indipendenza dei media.

In Europa la diamo per scontata e, invece, l’informazione libera è sotto attacco.

La scandalosa censura del premier Orbán in Ungheria è ciò che potrebbe capitare in Italia se Berlusconi tornasse al potere; persino nel Regno Unito Murdoch ha cercato di acquistare e controllare importanti canali televisivi.

 

Insieme – come cittadini europei – ora possiamo reagire.

Hanno già firmato il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, la neo-eletta Presidente della Camera, Laura Boldrini, e tanti cittadine e cittadini.

Basta avere la pazienza di scrivere il numero della propria carta d’identità (o passaporto) e pochi altri dati personali nella scheda (Dichiarazione di sostegno alla proposta d’iniziativa dei cittadini europei) che si trova qui

Senza un’informazione libera, i fatti diventano clandestini.

 

 

Massimo Marnetto

 

Libertà e Giustizia

Coordinamento di Roma