In numerosi paesi europei, i cittadini residenti in undici Stati Membri dell’Unione Europea e oltre duecento organizzazioni della società civile, allertate dall’attacco alla libertà dei media, hanno deciso di ricorrere al nuovo strumento di democrazia moderna partecipativa introdotto dal Trattato di Lisbona che permette ad almeno un milione di cittadini di presentare una proposta di legge direttamente alla Commissione europea: l’ICE (Iniziativa dei cittadini europei).

Fino ad oggi le istituzioni europee sono rimaste immobili di fronte alla continua violazione della libertà d’informazione in diversi paesi, a cominciare da Italia e Ungheria. Con questa iniziativa chiediamo un’Europa che sanzioni non solo i deficit di bilancio, ma anche e soprattutto i deficit di democrazia e libertà” ha dichiarato Lorenzo Marsili, portavoce della coalizione europea che ha promosso tale iniziativa.

Cosa chiedono i cittadini europei con questa proposta?

1) Una legislazione efficace che impedisca la concentrazione della proprietà dei media e della pubblicità nelle mani di pochi attori;

2) La garanzia dell’indipendenza delle autorità di controllo dall’influenza dei partiti politici;

3) una chiara definizione del conflitto d’interesse per evitare che i magnati dei mezzi di informazione occupino alte cariche politiche;

4) il monitoraggio costante dello stato di salute dei media nei vari stati membri.

Affinché tutto questo diventi possibile, è necessario raggiungere un milione di firme, un numero che permetterà all’Iniziativa e a tutti i Cittadini che partecipano alla campagna di aprire un nuovo processo legislativo su tali fronti a livello Europeo.

In Italia, la campagna è sostenuta e resa possibile grazie all’impegno e al contributo attivo, fra gli altri, delle seguenti organizzazioni partner: Articolo 21, European Alternatives/Alternative Europee, FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), Libertà e Giustizia, CGIL, ARCI, MoveON Italia, CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo), Libera Informazione, Caffè News, Associazione daSud, Cittadinanzattiva, FCEI (Federazione Chiese Evangeliche in Italia), Società Pannunzio per la Libertà di Informazione, PRESSENZA – Agenzia Stampa Internazionale, IRPI (Investigative Reporting Project Italy), Rivista Confronti, Radio Articolo 1.

Potete visualizzare e condividere il video in lingua italiana realizzato da Riccardo Chiara (motion graphics) e Sara Tarquini (illustrazioni) per la European Initiative for Media Pluralism qui di seguito

e attraverso il link: http://www.youtube.com/watch?v=e2G9PnkbcPc 

 

Vi ringraziamo per un’ulteriore diffusione!

Per info & credits: info@mediainitiative.eu