Trentasei anni oggi dalla scomparsa di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia a Cinisi, Palermo, il 9 Maggio del 1978. Un giornalista giovane, precario, coraggioso che non si è fatto fermare dai primi e più acerrimi nemici della libertà di stampa, gli uomini di Cosa Nostra, i mafiosi. Il suo mantra era "Informare, dire la verità". Per questo è un simbolo non solo della lotta alla mafia, ma dell'impegno di tutti i cittadini responsabili e consapevoli perché vi sia una informazione corretta, una stampa libera, il diritto di ciascuno a conoscere la verità.

La sua lotta è la lotta di quanti, come i giovani che firmano e sostengono Media Initiative nel mezzogiorno e nella sua Sicilia, vogliono ricordare tutti i giorni, con il loro impegno, l'esempio di Peppino Impastato. Chi fa come loro, ci mette la firma.