L’Iniziativa dei Cittadini Europei per il Pluralismo dei media protesta con forza con il governo italiano presieduto da Matteo Renzi per la nomina del senatore Antonio Gentile a sottosegretario. “Solo dieci giorni fa, a Cosenza, accadeva un episodio inverosimile ai danni della libertà di stampa, quando il quotidiano L’Ora della Calabria veniva messo sotto pressione per non pubblicare la notizia dell’indagine giudiziaria (falso ideologico, associazione a delinquere) che riguarda il figlio di Antonio Gentile, oggi nominato Sottosegretario con delega alle Infrastrutture e Trasporti”, fa notare Media Initiative, la campagna per la libertà di stampa in Europa, che ha a Roma la sua sede principale. “Al direttore del quotidiano erano arrivate pressioni minacciose dai toni tanto allarmanti da aver spinto la Procura ad intervenire proprio in questi giorni, per capire come mai, dopo aver toccato gli interessi della famiglia Gentile, il quotidiano di Cosenza abbia subito un improvviso e inspiegabile guasto meccanico alla tipografia, che ne ha impedito la stampa e la distribuzione in edicola”, ricorda Media Initiative. “Riteniamo quantomeno inopportuna da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi la nomina del senatore Gentile anche in considerazione della assoluta gravità dell’episodio riportato, recentissimo e rispetto al quale rimangono aperti tutti gli interrogativi. Non è certo così – conclude la nota di Media Initiative – che si rafforza l’immagine di un esecutivo che vorrebbe fare della buona comunicazione e della trasparenza i suoi punti di forza”.