Ci risiamo. Il mediacidio prosegue. Lo stillicidio quotidiano di posti di lavoro nel mondo del giornalismo, della comunicazione, dell’editoria è impressionante. L’Iniziativa dei Cittadini Europei per il Pluralismo dei Media chiede a tutti di non rimanere a guardare mentre decine di professionisti dedicati all’informazione vedono chiudere interi desk, intere pagine, intere testate. La riduzione degli spazi di informazione non è più un fenomeno di aggiustamento, di calibrazione: è una sconfitta per drastica riduzione che falcidia la qualità e il pluralismo delle diverse espressioni, delle fonti, delle testate.

All’annuncio della riduzione del personale a L’Unità, due giorni fa ha fatto seguito La Padania, e oggi viene comunicata la procedura di licenziamento per 20 giornalisti e 3 poligrafici di Adn Kronos. I nostri partner Fnsi e Stampa Romana sono sulle barricate: “E’ intollerabile l’annuncio di un atto ritorsivo, illegittimo e fuori da ogni regola che disciplini qualsiasi rapporto di lavoro, come l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per giornalisti e poligrafici da parte dell’Agenzia Adn Kronos. Denunciamo la gravità del comportamento dell’editore e chiediamo al Governo di monitorare rapidamente la situazione intervenendo secondo le sue competenze, anche in ragione dei rapporti pubblici esistenti. Si chiede, inoltre, alla Fieg di fare la sua parte di garante degli accordi pattizi sul lavoro giornalistico e di concorrere a riportare le vicende, che oggi generano uno scontro senza precedenti, sul tavolo delle corrette relazioni sindacali.” Noi chiediamo a tutti un piccolo gesto che potrà essere utile anche ai giornalisti di Adn Kronos: sostenete con una firma l’Iniziativa dei Cittadini Europei per il Pluralismo dei Media, pretendiamo dall’Europa una risposta efficace in termini di garanzie per la qualità e il pluralismo dell’informazione ed il rispetto dei diritti di ciascun lavoratore dei media.